La psicoanalisi è un viaggio affascinante, a tratti faticoso, ma che può salvare la vita, preservandola da un eterno sacrificio della propria libertà di desiderare, come ne è testimonianza la mia stessa esperienza di vita.
Nel mio caso è stato centrale quell’incontro con la psicoanalisi, sebbene possa far crollare delle certezze acquisite e date per scontate, permette di ritagliare spazio libero alla creatività.
L‘orientamento che ho scelto è di tipo psicoanalitico, che, a mio parere, più di tutti, riesce a raggiungere le profondità necessarie e a scuotere quel tanto da produrre movimenti nuovi. La scuola di specializzazione in psicoterapia che mi permette di studiare le teorie che stanno alla base di questa possibilità di movimento è la scuola IRPA di Milano, il cui principale riferimento è l’insegnamento di Jacques Lacan, con la direzione scientifica dello psicoanalista Massimo Recalcati.

